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martedì, agosto 06, 2013

81esimo schermo



Ecco un altro schermetto che non avete almeno lo sparo (aka la caramella gialla) ciao.
Sì perché i cicciobomboni sono iperagitati e hanno il brutto vizio di sbollarsi appena li imbollate, quindi o li fate esplodere subito oppure sono cazzi.
Il primo fesso lo fate fuori al volo, prima ancora che atterri: vi spostate un po' sulla destra e mentre scende fate un saltino e zac. Poi vi spostate verso il blocchetto centrale e fate fuori gli altri tre, il primo vi verrà incontro e bum, il secondo e il terzo li fate fuori al volo nel blocchetto centrale.


martedì, agosto 16, 2011

80esimo schermo


Vabbè qui non c'è proprio da perdere nemmeno un secondo. Vi buttate giù nel buco alla vostra destra, arrivate in alto allo schermo e poi li fulminate tutti al volo.
Se siete bravi naturalmente, altrimenti dovrete imbollare tutti i repellenti mostricciattoli più in fretta possibile se no siete fregati, dato che qui i deficienti restano imbollati un nanosecondo.


mercoledì, marzo 02, 2011

Un atto d'amore per Fukio Mitsuji: 103 piccoli post su Fukio Mitsuji

Un blog come questo che vuole raccontare la strepitosa epopea di Bubble Bobble non può non segnalare questo post. Pura poesia mista a malinconia. Segnalo alcuni passaggi random:

41. Che poi, erano anni duri anche per le traduzioni dei giochi. In Occidente, i due draghetti sono noti come Bub e Bob e il tremendo balenottero schelettrico è chiamato Barone Von Blubba. Invenzioni di qualche estroso addetto alla manualistica delle versioni locali con troppa fantasia.In effetti "Barone Von Blubba" è davvero uno sballo, però, insomma, un po' di filologia!

59. Questa scritta BR10 non l'ho mai capita. Ma nelle conversioni per console e home computer giapponesi cambia quasi sempre. Che sia un'istruzione in assembly che cambia di processore in processore, e dunque di console in console? Internet non serve a niente, quando si cercano le risposte davvero importanti nella vita.


79esimo schermo

Dopo un periodo di stanca torniamo a bomba sui nostri draghetti. Siamo ormai al 79esimo schermo, vale a dire ad un passo dalla meta quindi sarebbe da pazzi mollare. Un po' come quando ti capita di morire per la prima volta quando sei ad un passo da prendere la prima porta (chi di noi non ci è passato... quante bestemmie!).

Comunque non perdiamo tempo in chiacchiere. Ve lo dico subito: se fate le cose fatte bene questo schermo è una cazzata. Appena siete sbollati fate un paio di saltini e vi piazzate nella riga bassa centrale, sotto al blocco con il buco per intenderci.
Dopo di che portate un po' di pazienza e vedrete che quei tontolozzi di balenotteri blu inizieranno ad arrivare proprio nel canalone. Occhio che arrivano da sinistra.

venerdì, dicembre 25, 2009

78esimo schermo

Ecco uno schermo che può sembrare al tempo stesso facilissimo e difficilissimo. Per prima cosa sappiate che se volete passare dovrete utilizzare il vostro sparo alla grandissima: solo con il giusto mix di velocità e precisione potete sperare di farcela. Però siamo al 78esimo, quindi non ci sono più scuse né cazzi: ormai il gioco si è fatto duro, se siete degli sfigati dalle dita tenere lasciate perdere.

Allora i primi tre fessacchiotti che scagazzano laser li fulminate al volo mentre scendono, vi basta fare un passetto e restare sotto alla colonna. Magari ne restano fuori un paio ma niente paura, li fulminate al prossimo giro (occhio che però scendono dall'altra parte).

mercoledì, dicembre 02, 2009

77esimo schermo

Ecco uno schema davvero cazzuto. Se volete arrivare vivi al 77esimo qui non dovete perdere troppo tempo con la tattica: qui si tratta di smanettare, sparare e sbollare a più non posso. Per prima cosa ricordatevi di non muovervi dal vostro angoletto in basso a sinistra.

Con un minimo di attenzione potete farli fuori quasi tutti, partendo naturalmente da quell'odioso alieno caga-laser che è pericolosissimo. Dopo di che, come vi dicevo, fate molta attenzione a come vi muovete e imbollate e sbollate tutto quello che vi capita a tiro: occhio che i fetidi una volta imbollati si sbollano al volo, quindi non dovete perdere tempo ma girare a mille, meglio ancora se riuscite a sbollarli al volo.


martedì, ottobre 13, 2009

76esimo schermo


Ecco uno schermo davvero cazzuto: dovrete fare molta attenzione perché perdere una vita qui è fin troppo semplice, quindi evitiamo di rovinare la nostra corsa verso il 100esimo.

Per prima cosa ricordate che gli aliens sgacazzano fulmini laser che vi polverizzano istantaneamente, quindi cercate sempre di averli sotto di voi. Di conseguenza non appena si parte cercate di posizionarvi vicino al buco che avete alla vostra destra al piano terra, e poi non appena gli aliens iniziano a scendere buttatevi giù.


mercoledì, luglio 15, 2009

73esimo schermo

Bene, il 73esimo è uno schermo con i controcazzi. Come sempre cliccando sul titolo del post potete vedere il video del tutorial dello schermo caricato da Adam Dawes, che forse sarà più chiaro della mia spiegazione. Comunque ci proviamo via: per prima cosa dovete lasciarvi cadere nel buco sotto, atterrate lì in alto e fulminate i due mongoloni. Attenzione che si sbollano subito quindi non perdete tempo. Tenete sempre sotto controllo quei fetidi fantasmini rosa, perché quando meno ve l'aspettate arrivano a fregarvi. Comunque non appena avete sistemato i due imbecilli aspettate che scenda anche uno dei due fantasmini, lo fate fuori e poi vi buttate nel canalone a sinistra. Sistemate i due mollettoni con un paio di colpi al volo e, se ci riuscite, anche quell'ebete dell'ultimo fantasmino. A questo punto vi resta il fessacchiotto in basso a destra (se siete da soli): niente paura, tornate all'ultimo piano e lo affogate con una bella bollazza d'acqua. E buonanotte ai suonatori.

giovedì, giugno 18, 2009

72esimo schermo

Eccoci a quello che io amo definire uno schermo kamikazzo: qui non c'è troppo tempo per pensare, dovete sparare, imbollare e sbollare all'impazzata. Partiamo dal fatto che vi trovate in una posizione di merda: siete già infossati in un canalino sfigato, e per di più le bolle che sparate non salgono mai, ma restano lì a mezz'aria sempre alla vostra altezza. Come fare allora per uscirne fuori? Dovete iniziare a sparare e saltare, sparare e saltare.... finché non arrivate in altro. Attenzione però perché quel deficiente del fantasmino gira e rigira, e potrebbe capitarvi la sfiga somma di uscire dal canalone giusto in tempo per suicidarvi contro il fantasmino, quindi cercate di stare attenti. Comunque una volta sù dovete tornare giù: per prima cosa imbollate uno dei due fantasmini, meglio se riuscite a farlo al volo. Poi aspettate il momento propizio e andate a massacrare i molloni: attenzione però, questi schifosi restano imbollati pochissimo quindi dovete fare moooooolto in fretta. Chiaro che, se non avete in dotazione lo sparo (caramella gialla, per intenderci) non ce la farete mai, o per lo meno perderete un paio di vite nel tentativo di finire lo schermo. Comunque sistemate i cretini a molla vi resta l'ultimo fantasma rosa: lo puntate, lo imbollate e lo sbollate. E buonanotte. Ci si vede al 73esimo schermo.

martedì, giugno 09, 2009

71esimo schermo

Ok, questo è difficile. Dovete stare attenti, non fare cazzate e, soprattutto, lavorare in maniera chirurgica. Dovete lavorare molto sulle vostre bolle, altrimenti siete fregati. Ma andiamo con calma. Il primo fessacchiotto da sistemare è il mentone grigrio alla vostra sinistra. Dato che le bolle seguono un giro particolare (come al solito vi invito a cliccare sul titolo così potete guardare il video tutorial dello schermo) voi sparatene una verso destra: la bolla tornerà indietro verso di voi e comincerà a salire. A questo punto la usate come ascensore salendo lungo il canalone di sinistra e, appena siete al livello, imbollate il cretino lì sulla sinistra. Cercate poi di sbollarlo in fretta così non ci pensate più. Ora tocca ai cretini in mezzo, vale a dire i tre mollettoni e i due fantasmini. Qui avete tre possibilità: potete aspettare una bolla risolutiva tipo fuoco o fulmine, potete ripetere lo stesso trucchetto usato per il fessacchiotto a sinistra (prendete una bolla-ascensore nel canalone di sinistra e poi imbollate gli schifosi), oppure tentate il suicidio e vi buttate nella vasca in mezzo a peso morto sparando all'impazzata. Ecco, questa terza possibilità ve la sconsiglio. Comunque una volta massacrati i mostroids centrali vi resta solo il tontolone a destra, che imbollate e sbollate con lo stesso sistema utilizzato per il cretino a sinistra. Una curiosità su questo schermo: se al 50esimo avete preo la porta sbarcate direttamente qui. Prossimo obiettivo: il 72esimo schermo.

mercoledì, giugno 03, 2009

70esimo schermo

Finalmente uno schermo che si supera in un lampo: vi calate dal buco centrale, scendete lungo i gradini centrali e aspettate. Appena arriva una bolla con il fuoco la fate scoppiare con una testata e siete a posto: il fuoco scende, infiamma la superfice su cui rimbalzano quei rincretineti dei mollettoni e buonanotte. Certo, ci potrebbe anche essere la sfiga indicibile: non scendono bolle con il fuoco. A questo punto dovete fare un bolla e saltarci sopra lungo il bordo sinistro del canalone. Mentre state salendo imbollate al volo i primi molloni, poi saltate al primo piano e massacrateli tutti. Certo, è un'evenienza remota quella di restare senza bolle di fuoco, però sono cose che possono succedere: l'importante è non prendere paura e imbollare e sbollare tutti senza pietà. E adesso dai che il 71esimo schermo è lì dietro ad un angolo che ci aspetta.

martedì, aprile 07, 2009

The King Of Kong - A Fistful of Quartets



Ecco un documentario assolutamente imperdibile per tutti gli amanti degli Arcade. Lo trovate nel circuito torrent, mentre per i sottotitoli in italiano (non esiste la versione doppiata) dovete cliccare su Italian Subsb. Per leggere una recensione del documentario invece dovete andare su Debaser.

giovedì, febbraio 21, 2008

L'eroe che vorresti elminare

Fastidiosi. Insopportabili. Sgradevoli. In una parola: odiosi. Non si parla di colleghi di ufficio molesti, di politici arroganti o di calciatori delle squadre avversarie. No, per una volta, i destinatari dei nostri istinti più bassi non sono in carne e ossa. Si tratta, invece, di creature digitali, esseri fatti esclusivamente di bit come quelli che popolano i videogiochi. O meglio, di alcuni di essi, dei più irritanti, pensati esclusivamente per ostacolare l'azione del giocatore e che nel tempo si sono attirati le ire di milioni di utenti.
A vendicare la frustrazione dei giocatori di tutto il mondo arriva ora una classifica, che mette in fila i personaggi più detestabili dell'universo videoludico. Realizzata dal sito cracked.com, la graduatoria rende giustizia di tutte le malefatte compiute da questi disturbatori di professione e le espone, senza pietà, allo sfogo dei navigatori.

Bambini, donne, uomini, animali: nessuno si salva dal desiderio di rivalsa dei giocatori. A cominciare da Baby Mario, star di Yoshi's Island (15esimo posto), neonato da accudire e sempre pronto a rompere i timpani con vagiti così acuti da mettere a repentaglio la salute mentale del giocatore se questi non preme il tasto che elimina gli effetti sonori. Non meno insopportabile si rivela Ashley Graham (12esima piazza), la ragazzina da salvare nella versione 4 della fortunata serie Resident Evil. Così caratterialmente difficile e capace di rallentare il protagonista che nel momento in cui viene nuovamente catturata la sensazione è quella di togliersi, letteralmente un peso. Né va meglio a Natalya, Bond-girl digitale in GoldenEye, avventura videoludica del celebre 007 che si sistema al decimo posto tra i personaggi più detestati. Perché? Semplice, dice il sito, “sembra nata con una rara malattia genetica che le ha disabilitato l'istinto di auto-conservazione” e le fa rendere le missioni di James Bond ancora più “impossibili”. Risultato: se l'agente segreto di sua Maestà ha la licenza di uccidere, lei – è il giudizio drastico degli estensori della classifica – dovrebbe avere “la licenza di morire”.

Altrettanto odioso, nella sua banale puntigliosità, si rivela anche John Madden, il commentatore della fortunata serie di giochi dedicati al football americano. Ostinatamente “pronto ad affermare l'ovvio” e a ripetere ossessivamente le stesse cose, si aggiudica il posto numero nove nella classifica. Meglio di lui (si fa per dire) fa Waluigi (medaglia di bronzo), altro personaggio della saga di Mario. Il quale, però, non sembra avere altre colpe – a giudicare dai commenti – se non quella di essere un personaggio “sbagliato”e insignificante in quanto avversario del protagonista sul campo da tennis. Ben più colpevoli (e infatti si insediano al secondo posto) sono invece quei giocatori che decidono di “truccare” le proprie vetture nei giochi di gare automoblistiche. Sfruttando funzionalità che vanno dal teletrasporto a particolari turbo, questi concorrenti ostacolano il regolare svolgimento della competizione impedendo al migliore di vincere. E si attirano le maledizioni degli utenti.

Ma il gradino più alto del podio spetta a un cane. Esattamente al protagonista a quattro zampe di Dog Hunt, gioco per bambini. Il suo compito è quello di riportare al cacciatore le anatre abbattute, funzione a cui adempie con diligenza. Peccato che ad ogni sbaglio del tiratore se ne esca con delle risate tanto grasse quanto irritanti da far inviperire anche il più calmo dei giocatori. Un atteggiamento davvero poco fedele per il migliore amico dell'uomo. Che infatti gli vale la palma di singolo personaggio “più odiato” dell'universo dei videogame.

lunedì, ottobre 08, 2007

30 anni fa nasceva l'Atari

Lo so, non si tratta di Bubble Bobble ma siamo sempre in tema, visto che si parla del padre di tutti gli arcade, il nonno di tutte le consolle: 30 anni fa infatti nasceva l'Atari. Ecco l'articolo di Elmer Burchia rubato a Corriere.it :

Sei levette poste sulla plancia in legno, due joystick, un controller, 128 byte di memoria: si presentava così una delle più amate console per videogiochi di tutti i tempi, l'Atari 2600. Nell'ottobre del 1977 il prodotto tecnologico venne presentato al mondo: il primo lancio sul mercato fu però un flop.
Ci vollero ben due anni di progettatione e sviluppo per portare nei negozi la prima console per videogiochi programmabile, il "Video Computer System" (VCS). Con l'apparecchio, che in seguito venne chiamato "Atari 2600", si voleva superare il successo del leggendario videogame Pong. A differenza del suo predecessore, che consentiva infatti l'utilizzo di un solo gioco già pre-installato, "Atari 2600" doveva essere "programmabile", quindi disporre di un software con più di un unico gioco.
Il VCS arrivò sugli scaffali statunitensi in tempo per gli aquisti natalizi nell'ottobre del 1977: il successo, però, non fu immediato. Anzi, le vendite non erano quelle sperate. Centinaia di migliaia di esemplari dell'apparecchio - che allora costava 250 dollari - non trovarono un acquirente e rimasero in cantina. Il problema principale: la scelta dei giochi era troppo ristretta. In occasione del lancio c'erano solo nove titoli tra i quali scegliere. La svolta arrivò tuttavia col game Arcade "Space Invaders". Nel 1979 Atari acquistò i diritti su alcuni giochi da sala, realizzando conversioni per la sua console. Una mossa azzeccata; "Space Invaders" è stato uno dei videogiochi più influenti della sua generazione. E oltretutto, in casa sua in Giappone, il videogame era talmente amato nelle salegiochi che per un certo periodo si verificò persino un'improvvisa carenza di monetine da 100 yen, ingoiate dai tanti distributori a gettone. Il gioco di per sé è semplicissimo: a suon di cannonate il giocatore abbatte un'invasione di navicelle aliene. Perlopiù con un numero illimitato di colpi.
Nell'anno della sua uscita negli Usa i ragazzi si riversarono a frotte nei negozi per accaparrarsi l'ambita console e poterci giocare in casa. Il risultato: circa 30 milioni di esemplari dell'Atari 2600 sono stati venduti negli anni successivi, anche grazie ai mitici Pac Man ed E.T. E quasi 5 miliardi di dollari sono entrati nelle casse Atari. Il programmatore Rick Maurer, che con la sua versione fece il successo di Space Invaders e Atari, ottenne un indennizzo di appena 11.000 dollari - e non lavorò mai più per la società. Atari invece ha goduto della popolarità della console per diversi anni: almeno 200 giochi sono stati sviluppati per il sistema. Tutti sono stati venduti su cosiddetti cartridges, piccoli moduli di gioco che si fissavano semplicemente sull'apparecchio, dopodiché si cominciava subito a giocare. Ne sono stati venduti circa 120 milioni di pezzi.
Il declino nelle vendite arrivò a inizio degli anni Ottanta quando sul mercarto comparsero i più versatili home-computer, quali l'Apple II e il Commodore 64. La stessa console, prodotta negli anni in diverse versioni, è comunque stata acquistata quasi 30 milioni di volte. Appena nel 1991, 14 anni dopo la sua presentazione, la produzione si fermò. Ma nessun'altra console ha riscontrato per così lungo tempo un tale favore del pubblico. Ricordiamo le caratteristiche tecniche di quel modello: un microprocessore da 1,19 megahertz; RAM da 128 byte; sistema operativo con un chip 32 da kilobyte; 128 colori con una risoluzione da 320 per 200 pixel; due canali mono.
Col progetto "Stella", i fan più nostalgici possono riportare in vita sui loro computer di casa (Pc e Mac) l'oramai datata console Atari. Stella era infatti il nome in codice dell'Atari 2600 quando è stata progettata nel 1975. Stella è oggi l'emulatore per Atari 2600, open source, compatibile con tutti i giochi del catalogo Atari VCS 2600.

mercoledì, novembre 29, 2006

Il meglio di...

Ho scoperto ieri sera che su All Music stanno mandando in onda il meglio di One Shot, programma in cui il sottoscritto teneva una mini rubrica sui videogames anni '80. Me ne sono accorto per sbaglio, quindi non so quale sia andato in onda ieri. Se proprio vi interessa saperlo (o rivederlo) domenica pomeriggio alle 14.00 c'è la replica.

martedì, novembre 14, 2006

Ultiima corsa

Stasera dovrebbe andare in onda l'ultima puntata di One Shot Evolution: dico dovrebbe perchè allo stato di oggi non ho capito bene se quella di stasera è l'ultima puntata o se ce ne sarà un'altra. L'unica cosa che so è che stasera si parlerà di Outrun, splendida icona degli anni '80 e di un'intera generazione, che ha letteralmente sognato di fronte a questo videogioco. Il fatto stesso che avesse volante, marcia e pedali ha sconvolto miriade di ragazzini, che passavano i pomeriggi facendo finta di giocare (del resto mica tutti avevano le 200 lire da buttare via...). Una Ferrari rossa fiammante, occhiali da sole, una bella bionda al tuo fianco, il sole della California sempre alto sulla tua testa e una strada infinita davanti a te: cosa si può volere di più dalla vita?

lunedì, novembre 13, 2006

Incazzato nero


L'altro giorno ho avuto la certezza che, tra tutti i contributi che ho registrato per One Shot Evolution ne verrà tagliato uno: quello su Bubble Bobble. Ma porca troia! Vabbè va, meglio non pensarci... il bello che il motivo non è neanche artistico, ma puramente tecnico: dovevano tagliarne uno e hanno tagliato l'ultimo. Io l'avevo lasciato per ultimo perchè, come già ci inseganvano i latini, dulcis in fundo, ma che ve lo dico a fare...

martedì, novembre 07, 2006

Space Invaders Vs Anni '80

Stasera quarta puntata di One Shot . Lo spazio retrogaming di questa sera (che vi ricordo è curato dal sottoscritto) è dedicato a Space Invaders. Primo viedogioco che è diventato fenomeno di massa, mitico, ecc. ecc. A questo punto non mi ricordo più se erano previste 5 o 6 puntate, perchè se per caso fossero 5 significa che verrà tagliato uno dei due servizi che ho registrato. Restano Outrun e Bubble Bobble. I miei preferiti (non ho potuto inserire Pac Land per motivi politici). Stiamo un po' a vedere cosa succederà...

martedì, ottobre 31, 2006

Terza puntata

Stasera terza puntata di One Shot Evolution. Nello spazio Retrogaming, che è poi quello che c'interessa direttamente, si parlerà di Ghost & Goblin. Ironia della sorte si racconta del primo storico videogames dell'orrore proprio la notte di Halloween. Roba da pelle d'oca... :D

martedì, ottobre 24, 2006

Stasera si replica

Stasera va in onda la seconda puntata di One Shot Evolution. Ve lo segnalo perchè, come orami tutti saprete, il qui presente cura una rubrichetta all'interno di suddetto programma. Naturalmente si parla di videogiochi (che ve lo dico a fare...). Se devo essere sincero non mi ricordo più quale sia il videogames protagonista della puntata di stasera (abbiamo registrato il tutto più di un mese fa): vediamo, a occhio e croce dovrebbe essere o Ghost & Goblins oppure Tetris... mmmm... forse Ghost & Ghoblin...